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AL VIA IL TAVOLO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO DELLE AUTONOMIE LOCALI

Lamberto Mecorio

Lamberto Mecorio

“Al via il tavolo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti delle autonomie locali. Si è aperta ufficialmente la trattativa per il rinnovo del contratto comparto delle regioni-autonomie locali e camere di commercio presso la sede dell’Aran a Roma”. A dichiararlo è Lamberto Mecorio, segretario generale della Uil Fpl Viterbo.

Il Presidente dell’Aran ha illustrato sommariamente i contenuti dell’atto d’indirizzo emanato dal relativo Comitato di Settore, evidenziando taluni  aspetti  significativi da dirimere nell’ambito della contrattazione collettiva nazionale che necessitano di semplificazioni, in particolare rispetto a istituti economici legati al trattamento economico accessorio,  sistema di classificazione,  costituzione dei fondi e specifiche soluzioni sull’area delle posizioni organizzative ed alte professionalità.

Altro aspetto, posto in evidenza, la necessità di definire invece con maggior dettaglio per gli aspetti legati al personale, idonee soluzioni contrattuali legate al riassetto istituzionale di città metropolitane, province, camere di commercio, enti di nuova istituzione e in generale al fenomeno associato dei servizi pubblici locali.  Si è auspicata quindi  la possibilità di procedere con un tavolo unico che utilizzando parti comuni  in discussioni sugli altri comparti possa velocemente arrivare a una condivisione complessiva dell’impianto.

“La Uil Fpl – prosegue Mecorio - apprezzando l’avvio dei lavori e la volontà di definire in tempi rapidi un accordo,  ha ritenuto tuttavia rappresentare che l’attività di elaborazione e definizione del nuovo contratto nazionale di lavoro comporti per talune fattispecie degli approfondimenti tematici, in specifiche sessioni, con l’avvio di tavoli tecnici  propedeutici alla stesura definitiva di un testo condiviso”.

In particolare la segreteria nazionale della Uil Fpl ha condiviso la possibilità di utilizzare parti comuni in discussione sugli altri comparti in materia di relazioni sindacali e diritti individuali facendo salve le eventuali specifiche del comparto, sottolineando le maggiori criticità e quindi, gli obiettivi e le priorità da affrontare nell’ambito del confronto, avuto riguardo a:

- le problematiche legate alla costituzione ed alimentazione dei fondi per la contrattazione decentrata ed alla semplificazione del sistema indennitario;

- la rivisitazione dell’ordinamento professionale;

- in merito al tema delle posizioni organizzative ed alte professionalità,  che, nella proposta di parte datoriale, vengono riallocate a carico dei bilanci dell’Ente, ma con il meccanismo del recupero  delle risorse dai fondi,  abbiamo evidenziato al momento significative distanze;

- le proposte in merito ai festivi infrasettimanali, da noi ritenute assolutamente inadeguate;

- sulla istituzione delle Sezioni contrattuali con particolare riguardo alla Polizia Locale, elemento di notevole rilevanza ai fini della valorizzazione della specificità e peculiarità della categoria, permangono da anni elementi di forte criticità che dovranno essere analizzati e definiti con scrupolo, così come la disciplina di taluni settori dell’area educativa, scolastica, assistenza sociale e formativa attendono risposte organiche a partire dalla riclassificazione del personale interessato;

- è stata infine rappresentata  e convenuta la necessità  di costruire un sistema relazionale e normativo che sia in grado di assicurare la corretta riallocazione e valorizzazione del personale soggetto ai processi  di riassetto istituzionale, con particolare riguardo al personale transitato od in via di transito alle Regioni, dalle Città metropolitane e dalle Province così come pure l’accorpamento avvenuto per le Camere di Commercio;

- necessario infine garantire adeguati strumenti contrattuali per Unioni e Servizi associati nei Comuni.

“Al termine dei lavori, d’intesa con Cgil Fp e Cisl Fp – ha concluso Lamberto Mecorio - si è convenuto di  proporre nei prossimi  giorni un testo  base alla parte datoriale,  che individui le criticità rappresentate dalle organizzazioni sindacali nel corso dell’incontro e prospetti le possibili soluzioni da parte sindacale sulle annose questioni che attengono al comparto delle regioni, autonomie locali, camere di commercio sommariamente esposte”.